ilVicinato@ - Fonte notizia silvia.motroni@ - «124 soggetti in formazione, oltre 3.000 ore di
orientamento, un centinaio di aziende coinvolte in stage e visite, una rete di
30 soggetti sostenitori, 94 allievi qualificati e 55 contratti di lavoro
attivati. Sono questi i dati salienti del progetto “GiovaniLì”, avviato dalla
Provincia nel 2014 per provare ad arginare il fenomeno dei giovani NEET (Not in
Education, Employment or Training), cioè ragazzi che non studiano, non lavorano e non sono
inseriti in alcun percorso formativo. Le attività messe in campo con il
progetto si sono articolate in più direzioni:
ricostruzione e certificazione delle competenze professionali acquisite
al fine di renderle spendibili sul mercato; accompagnamento, orientamento e
supporto mirato a rimotivare i giovani verso un progetto di vita; assistenza ai
partecipanti nella definizione di una strategia per la ricerca del lavoro e
nella scelta di possibili attività da intraprendere, per continuare ad ampliare
il proprio bagaglio di competenze nel periodo della ricerca del lavoro, in modo
da prevenire il ritorno all’inattività. Al termine delle attività formative i
giovani hanno potuto usufruire di un periodo di accompagnamento al lavoro, con
incontri individuali, attività di orientamento all’uso di strumenti per la
ricerca attiva di lavoro (preparazione di un curriculum, moduli di autocandidatura, etc.), e simulazioni di
colloqui di lavoro». L’articolo completo è pubblicato sul sito www.provincia.livorno.it
