ilVicinato@ - «Mario Ferrari, sindaco
di Portoferraio, prende le distanze dal "Progetto Elba" che pure aveva
sottoscritto solo qualche mese fa. Un programma dove si prevede il
rafforzamento dei servizi sanitari elbani puntando sulla valorizzazione della
specificità del territorio insulare. Il sindaco di Portoferraio, invece, chiede
il mantenimento dell'organico attuale di chirurgia generale unito all'espansione
delle attività di chirurgia e di ortopedia, con l'utilizzo delle sale
operatorie isolane anche per attività specialistiche quali oculistica,
urologia, otorino, applicata almeno ai casi meno complessi. Sul fronte dell’emergenza-urgenza
ripropone la permanenza sull’Isola dell’elicottero del 118 e la realizzazione
di altre piazzole di emergenza, nonché l’aumento delle autoambulanze con medico
a bordo. Intanto alcuni sindaci, proprio quelli della stessa parte politica di
Ferrari, ne contestano la scelta del tutto inaspettata: “Un fulmine a ciel
sereno”. Un dato di fatto è certo: per l’ennesima volta le istituzioni elbane
si presenteranno divise al confronto con la nuova giunta regionale».
