ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese
metodiste e valdesi - «Parlare oggi di stranieri ci può condurre ad
affrontare la questione molto complessa. ma ogni giorno abbiamo notizie di
manifestazioni di grave intolleranza e di razzismo. Vi chiedo, dunque, di
ascoltare la Parola di Dio quando parla di “straniero”. Nel libro del Levitico
ci è detto che l’accoglienza è qualcosa di molto più profonda della semplice
ospitalità: è l’unica legge per regolare la vita civile. Questa unica legge è
espressa molto bene nella famosa frase: “Ama il tuo prossimo come te stesso!” (…)
La Bibbia ci permette di conoscere la volontà di Dio: Egli ama lo straniero! E
ancora di più: Dio dona libertà allo straniero! Ogni lettore della Bibbia deve
fare memoria che Dio, con mano potente, ha dato libertà al suo popolo. Fare
memoria di questa liberazione e fare memoria dell’amore di Dio in Gesù Cristo
per noi, ci permette di costruire una giustizia nella pace e una accoglienza nella
fraternità. Amare lo straniero è testimonianza per quanto il Signore ha fatto
per ognuno di noi; lottare per educare ognuno nel rispetto per la dignità dei
diversi è vittoria sulle tenebre ed è opera di testimoni del Signore Gesù, che
è luce per tutte le genti». Da una
riflessione di Giovanni Anziani, Pastore evangelico
