@enricorossipresidente.it - «Filo spinato, arresti, polizia a cavallo, vagoni
ferroviari a protezione delle frontiere. Migliaia di profughi nel limbo d'una
terra di nessuno tra Ungheria e Serbia che cercano di spostarsi verso il nord
Europa. Il neofascista ungherese Orban pensa di erigere una barriera anche sul
confine del suo paese con la Romania. Questa non è la nostra Europa. Nostra non
è neanche l'Europa che esita, avanza e arretra. Un'Europa divisa dà di sé
un'immagine terribile. Dobbiamo aprire al più presto corridoi umanitari,
trovare un serio accordo sulla distribuzione delle quote, lavorare al diritto
d'asilo europeo. Noi non vogliamo che ogni Paese membro si comporti come se
l'Unione non esistesse. Lavoriamo e lottiamo per una Europa unita, federale,
che rifiuti egoismi, razzismo e disumanità».
Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana
