ilVicinato@ - Lorenzo
Lambardi, sindaco di Campo nell'Elba, interviene sull’accoglienza
dei profughi che fuggono dalle persecuzioni, dalla guerra e dalla miseria, e
propone che ciascuno «per quello che può e senza sacrifici insostenibili e
inutili, ma attraverso una sinergia fra gli enti locali, le associazioni e
tutti gli “uomini e donne di buona volontà”, dia vita anche qui, anche
sull’Isola d’Elba, ad un esempio di umanità e carità». E annuncia che entro la
prossima settimana, inviterà la Prefettura, le associazioni di volontariato, i
rappresentanti delle comunità religiose presenti sull’Isola e tutti coloro che
saranno disponibili a dare una mano, per provare a tracciare insieme un
percorso che mantenga fede alla tradizione di accoglienza che caratterizza da
sempre questo territorio e l’Italia intera. Lambardi precisa che «Né l’Elba né
Pianosa potranno mai essere o diventare un Centro Identificazione e Espulsione
(come qualche amministratore immagina) ma questo non vuol dire che l’Elba, come
la Toscana e grande parte d’Italia non possano e non debbano giocare un ruolo
importante per affrontare questa tragedia umanitaria».
