ilVicinato@ - Fonte
notizia lanazione.it - «Nuovi dettagli sarebbero
emersi dall'autopsia dell'istituto di medicina legale di Pisa su quel cadavere
irriconoscibile ripescato la scorsa domenica sulla spiaggia del Gombo, a poca
distanza da Boccadarno, lungo il litorale della zona del parco di San Rossore. Si tratta
di segni particolari che lasciano sempre meno spazio a dubbi e incertezze,
spingendo a ritenere che il giallo di Pierluigi Bellucci, alias il Cicciaio, sia
davvero alla svolta. Il numero di serie della placca ritrovata su quel corpo sarebbe
lo stesso registrato sulla cartella clinica dell'intervento chirurgico cui Pierluigi
fu sottoposto anni fa. C'è da attendere ancora, ma pare davvero questione di
ore. La compagna Sandra Savini, con cui Bellucci viveva ormai da anni: "Se
non dovesse tornare vivo, vogliamo sapere con certezza che cosa è accaduto
quella sera". In effetti Pierluigi, se quel corpo è il suo, sarebbe morto in
seguito a una caduta accidentale o perché spinto da qualcuno in Arno?».