ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «Cesare Damiano, Presidente della
commissione lavoro, ha deciso di aprire un confronto sulla riforma pensioni (APE)
in discussione fra i ministeri del governo Renzi. Questi i correttivi: espellere
dal processo le banche, per cui non si dovrebbe parlare di prestito
pensionistico ma di anticipo sull'assegno previdenziale, il quale dovrebbe
essere erogato direttamente dall'Inps. In secondo luogo la penalizzazione non
deve essere superiore al 2% annuo anche se può essere commisurata a partire dal
reddito di base. Il terzo punto riguarda gli anni d'anticipo: non tre come
proposto dal governo Renzi, bensì quattro. Infine, occorre inserire la Quota 41
per i lavoratori precoci, in quanto 41 anni di contribuzione sono sufficienti
per andare in pensione senza alcun taglio o penalizzazione».
