28 luglio 2016

COMUNE DI CAMPO NELL’ELBA, LAMBARDI E IL MOVIMENTO PUNTO E A CAPO: “Così sono andate le cose…”

ilVicinato@ - Lorenzo Lambardi e il movimento Punto e a Capo: «Dopo le bugie in cui si incolpa il PD per la frattura con Rinascita Campese e quindi con la parte più a destra della lista, ecco la verità. Nel luglio scorso i quattro ex consiglieri afferenti in un primo momento al gruppo Rinascita Campese (che ha procurato loro i voti alle ultime elezioni, è bene ricordarlo!) hanno deciso di sconfessare l’allora vice sindaco Giancarlo Galli con più udienze di un processo, naturalmente in sede riservata e su invito (a proposito di chi parla di trasparenza), richiedendo che lo stesso rimettesse le deleghe affidategli dal sindaco in quanto a loro dire non si riconoscevano più nelle sue posizioni (forse troppo vicine a chi amministrava con buon senso). Galli si rifiuta di lasciare l'incarico e i quattro, forti dei loro voti in consiglio comunale, minacciano di non votare il bilancio, con conseguente scioglimento del consiglio comunale (…) Dopo la composizione della nuova giunta nel settembre scorso e dopo riunioni fiume di maggioranza in cui si assicurava fiducia totale al sindaco, Danesi e Spinetti si rifiutarono di accettare deleghe come consiglieri, scontenti delle nomine sindacali in quanto, almeno uno dei due, ambiva a diventare assessore. Le frizioni anche qui non erano con i paurosi comunisti che controllavano il Comune ma con Mazzei e Di Santolo (…) Abbiamo ridato dignità alla gestione del verde pubblico mettendo in campo due diversi gestioni per il capoluogo e per la frazioni. Attivato le Consulte, l’unico strumento con cui i cittadini possono lavorare attivamente al fianco dell’amministrazione (…) Abbiamo onorato con centinaia di migliaia di euro cause giudiziarie ereditate dal passato e l’abbiamo fatto con senso di responsabilità per i più piccoli di questo Comune, per non lasciare a loro ancora eredità pesanti che vengono da 20 anni fa (…)».