ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it -
«Alcuni
sindaci dei comuni dell’Isola d’Elba hanno chiuso le porte per accogliere la
quota di migranti, che in base all'accordo fra Ministero dell'interno e Anci, spetterebbe
ai comuni elbani. Invece le associazioni di volontariato dell’Isola, alle quali
sarà diretto il nuovo bando, aprono ai progetti di gestione dei richiedenti
asilo, tuttavia evidenziano come a loro mancano gli immobili dove dare ospitalità.
Paolo Magagnini, coordinatore elbano delle Pubbliche Assistenza: "Fa parte
della nostra missione e se qualcuno ci chiedesse di gestire una struttura non
potremmo certo tirarci indietro. Già qualche anno fa fummo contattati per
contribuire al piano nazionale ma c'era il problema che le nostre associazioni
territoriali non dispongono di uno stabile adeguato e quel problema rimane
ancora oggi". Altra apertura arriva da Simone Meloni, governatore della
Misericordia di Portoferraio: "Noi siamo disposti a fare la nostra parte,
però i comuni devono trovare le sedi di accoglienza”. Insomma il problema sono
gli immobili adatti dove accogliere le poche decine di persone che potrebbero
arrivare sull'Isola».