28 febbraio 2017

PD VERSO IL CONGRESSO, ANDREA ORLANDO: “Non voglio essere il candidato della sinistra del Pd, ma il candidato che tiene insieme anime diverse, perché è più affascinante unire che cavalcare le divisioni”

Andrea Orlando con
Silvia Velo e Claudio Martini
ilVicinato@ - Andrea Orlando: «Vorrei che le separazioni in atto non diventino divorzi. Cavalcare le divisioni è più facile, ma poi si vedono le conseguenze il giorno dopo. Io mi candido a costruire un Partito democratico in cui nessuno abbia le ragioni per andarsene. Perciò non voglio essere il candidato della sinistra del Pd, ma il candidato che tiene insieme anime diverse, quello per cui è nato il Partito democratico, perché è più affascinante unire che cavalcare le divisioni. Il dialogo non va riaperto con D’Alema, ma con tutto il Partito democratico, che è la casa di diverse anime. È giusto che chi ha fatto quel passo ci ripensi a prescindere da chi sarà il segretario del Pd».