ilVicinato@ - La voce dei compagni di base: «C'è bisogno di ritornare ad essere
un partito che non demandi tutto al capo, a un partito dove i suoi dirigenti
non siano dei semplici esecutori che trasformano il Partito democratico in una
emanazione di quello che pensa, decide e trasmette il capo. La gestione di
Renzi ha diviso il campo della sinistra politica, sociale e culturale. È venuta
meno la capacità di ascoltare, di ragionare e di discutere delle istanze reali
del Paese e questo è risultato più evidente proprio dopo il 4 dicembre».