ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it
- «All'ospedale
di Portoferraio due ginecologi su tre sono obiettori di coscienza, quindi
contrari a effettuare l'operazione di aborto volontario chiesto dalle donne
dell’Isola d’Elba. Una situazione che crea grossi problemi nei periodi in cui
l'unico medico non obiettore è assente dalla struttura ospedaliera per ferie o
malattia. Mentre, su sei infermieri abilitati nessuno è obiettore di coscienza,
e fra gli anestesisti solo uno su sette è obiettore. Secondo i dati forniti
dalla direzione ospedaliera, sull'isola viene praticata una interruzione
volontaria di gravidanza ogni 15 giorni».
