9 aprile 2017

CHE CI FACEVA ALESSANDRO A RIO MARINA? “Un segreto svelato da Ornella Vai”

ornellavai@ - «Come promesso, continuo il commento sulla nuova commedia della Compagnia dell'Allegria. Esilarante questa rivisitazione dei Promessi Sposi, brava Fabiola, hai fatto centro anche stavolta, e siccome le ciambelle non sempre riescono col buco, hai pensato bene di ricorrere alle nostrali sportelle, che il buco ce l'hanno sempre. Ma parliamo un po' di questi Promessi Sposi! Quante capate in meno sui banchi se davvero il Manzoni anziché sciacquare i panni in Arno li avesse sciacquati ai Pozzi! Pensate un po' all'incipit: quel tratto di mare Tirreno che guarda il continente, tra il molo di Rio e l'isolotto di Palmaiola, circondato dalle coste del Porticciolo e da quelle del versante minerario, battuto da tutte le grecalate, e che quando è scirocco un si ferma nemmeno il postale, incendiato all'alba dal sole che nasce e splendente la sera quando la luna "illumina di luce limpidissima i suoi colli" oggiù non me ne abbiano i lumbard, ma è tutto un altro panorama! E i personaggi! Ma volete mettere la sfigatissima Lucia manzoniana, già vinta alba della sua vita, con la fresca e spipettante Lucia riese? E Don Abbondio? A quello riese è d’obbligo perdonare anche la codardia, celata dalla sua simpatia. Claudia è riuscita a far amare anche la Monaca di Monza, non più perfida e astiosa, ma frivola e desiderosa di curare il suo aspetto, nonostante la vita alla quale l'avevano costretta. E poi Agnese, Perpetua, entrambe esilaranti, come sempre, Renzo, anche lui meno sfigato di quello manzoniano e le “”randi figure” di Fra Cristoforo e dell'Innominato, e poi tutti! Anche i cosiddetti personaggi minori, le consorelle di Geltrude, i Bravi. Anche Don Rodrigo non è più antipatico. Spero di non dimenticare nessuno! Grazie ancora per la bellissima serata, alla prossima! Grazie anche a tutti i riesi che ogni volta che vengo a Rio mi fanno sentire ritornata a casa, con il loro affetto e loro premure. Grazie ancora a tutti!». Ornella Vai