ilVicinato@ - Fonte notizia corrierelbano.it
- Vincenzo Di Marco, elbano di adozione
ed ex comandante della Capitaneria di Portoferraio, è stato promosso al grado
di contrammiraglio. Lo abbiamo incontrato nel suo ufficio di Livorno. Gli
abbiamo chiesto se è affetto dalla malattia del polpo: «Non amo la vita stressante delle grandi città, ma
la tranquillità che solo i piccoli centri possono offrirti, con tutte le
difficoltà che comporta. Lo spettacolo, però, a cui si assiste all’Elba,
specialmente nel periodo invernale e non in quello estivo, fa sì che ci si
innamori di luoghi, colori, profumi e persone. Questo mix mi ha fatto attaccare
e legare allo Scoglio. Qualcuno quando arrivai all’Elba mi disse che sull’isola
ci sono due malattie: la sindrome dell’isolano, cioè di colui che si sente troppo
chiuso e vuole scappare. La seconda è la malattia del polpo, ovvero di quello
che si attacca allo scoglio. Insomma cucinare e poter pelare patate vedendo il
Giglio di fronte è una cosa spettacolare. E questo ti ripaga di tutti i
sacrifici che servono per arrivare all’Elba».
