6 aprile 2017

ELBA, POCHE PIOGGE E MOLTE PRESENZE TURISTICHE, ASA CORRE AI RIPARI: “Comuni latitanti ma invitati a non rilasciare concessioni edilizie per interventi che comportano nuova domanda di acqua”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «I dirigenti di Asa, il gestore del servizio idrico, sono stati chiari: “le poche piogge cadute nel periodo invernale unite all'aumento previsto di presenze sul territorio nella stagione turistica potrebbero mettere in crisi il sistema e costringere l'azienda ad avviare un razionamento d'emergenza dell'acqua nei mesi più affollati dell'estate. Si ipotizza una chiusura parziale durante la giornata per tutto il periodo dal 15 luglio al 20 agosto. Per la nostra esperienza, per i rilievi sul campo, possiamo affermare che oggi abbiamo livelli di falda pari a quelli normalmente registrati nei mese di agosto, con solo il 30-40% di residuo”. I dirigenti di Asa hanno illustrato il Piano Operativo d'Emergenza: intensificare l’attività di ricerca delle perdite, ridurre la pressione idrica nella rete, intensificare la propria sorveglianza, anche tecnologica, al fine di individuare usi anomali e sprechi. Hanno poi fatto notare come le amministrazioni comunali siano state latitanti nella sensibilizzazione ad un uso consapevole dell'acqua. Pertanto hanno rinnovato la richiesta di emettere, sin da aprile, un’ordinanza di divieto degli usi non essenziali dell’acqua dell’acquedotto sia per utenti domestici che non domestici, con particolare riferimento alle strutture turistico ricettive, che vieti l’utilizzo di acqua potabile per l’innaffiamento dei giardini ed il riempimento ed il reintegro di piscine. Ai Comuni inoltre è stato chiesto di non rilasciare concessioni edilizie per interventi che comportano nuova domanda di risorsa idropotabile. Gli interventi compatibili sono quelli in cui il proponente dimostra che il fabbisogno idrico derivante dall’intervento non aggrava la situazione preesistente, anche mediante il ricorso ad idonee misure compensative».