ilVicinato@ - «Caro Presidente,
le future Terme di Cavo non riescono a trovare una pianificazione territoriale,
strette come sono fra le prescrizioni del PIT e quelle del piano del Parco
Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che hanno tolto ogni potestà pianificatoria
al mio Comune. Come se non bastasse, esistono sul mio territorio altri due
vincoli, quello paesaggistico generale e quello di archeologia industriale
sulle aree ex minerarie, appositamente calibrato per limitare le residue
potenzialità edificatorie, portando così a quattro i vincoli esistenti e talora
confliggenti. In questa situazione pianificare le Terme, che è un insediamento
di interesse pubblico, appare quantomeno problematico e rischia di vanificare
consistenti investimenti da parte dei soggetti interessati, con una conseguente
mancata ricaduta economica per il territorio (…) Ricorro pertanto a te con
questa lettera aperta, che in più occasioni ti sei dimostrato sensibile
all’attrazione degli investimenti in Toscana, affinché tu prenda a cuore il
problema». L’articolo completo di Renzo Galli è pubblicato sul giornale www.elbareport.it.
