ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - Più rispetto da
parte della nuova dirigenza, lo hanno chiesto un gruppo storico di soci Coop all'assemblea
di venerdì scorso al Metropolitan di Piombino: «Dobbiamo
avere più considerazione e rispetto dai nuovi dirigenti della Unicoop,
attraverso il consiglio eletto (…) I nuovi dirigenti quale stipendi
percepiscono e per quali obbiettivi? I vecchi dirigenti dovrebbero chiedere
scusa e fare un passo indietro, i nuovi devono giustamente risanare il
bilancio, ma attraverso nuove idee e un vero piano industriale. Partiamo dal
presupposto che le lavoratici e i lavoratori, chi sta alla cassa o dietro un
banco di macelleria o di gastronomia, non hanno responsabilità di ciò che è
successo, ma subiranno le conseguenze delle difficoltà finanziarie. E questi
meritano rispetto e tutela della loro dignità (…) Noi vogliamo continuare a
sostenere la Coop mantenendo i libretti di risparmio e facendo la spesa.
Dobbiamo dire che questa è l'unica arma di difesa, cioè uscire da questa
situazione con intelligenza, non licenziando nessuno, utilizzando gli
ammortizzatori per rilanciare il marchio Coop, che è sinonimo di qualità e trasparenza.
Quindi ai nuovi dirigenti chiediamo senso di responsabilità, non arroganza (…) Nell'interesse comune crediamo sia necessario
trovare le soluzioni più utili per tutti, per dare futuro alla Coop, ai
lavoratori e al territorio».