ilVicinato@ - «Alcuni anni fa l'Amministrazione Ballerini, della quale facevo
parte, quasi alla fine del mandato, progettò l'apertura a Capoliveri di una
sezione di Scuola Materna Statale. La decisione fu dettata dalle nuove
necessità che emergevano nel tessuto sociale capoliverese. L'anno successivo la
Casa Madre richiamò le Suore Pastorelle, che se ne andarono tranquille,
dimenticando, sia loro che i Capoliveresi, che le Suore erano un'Istituzione
radicata a Capoliveri. Oggi ho saputo che, a fine giugno, le tre suore
provenienti dal Benin e che hanno sostituito le Suore Pastorelle, lasceranno
Capoliveri nell'indifferenza generale, non per volontà loro. Perché questa
differenza di trattamento in una situazione identica? C'è questa volta un
preciso disegno sottostante che ho già percepito, ma che è inopportuno
dichiarare. Non mi resta che esprimere il mio rammarico ed il mio
ringraziamento per l'opera prestata per Capoliveri da queste Suore, per mera
obbedienza alla loro regola. Ma sarà la mia l'unica voce?». Ornella Vai