ilVicinato@ - «Qualcuno dica al
Sindaco di Portoferraio che per la seconda volta sta violando quanto stabilito
dall’articolo 9, comma 1, della legge n. 28 del 22 febbraio 2000: “Dalla
data di convocazione dei comizi elettorali (18 gennaio 2018, ndr) e fino alla
chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni
pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle
effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento
delle proprie funzioni”. Insomma, qualcuno si preoccupi di spiegare a Mario
Ferrari che lui, in quanto sindaco, non può scrivere frasi tipo la “mancata
proroga che avrebbe dovuto essere concessa con un emendamento di fine
legislatura “dimenticato” dal governo Gentiloni”. È palese come tale affermazione non sia né impersonale
e né indispensabile per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni di Sindaco. Ferrari, per di più, sta percorrendo i tempi poiché il Parlamento è sciolto e quindi manca
il vero interlocutore a cui chiedere la seconda proroga alla sezione staccata del
Tribunale».
