ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - Telecom,
la principale società di telecomunicazioni italiana, non ha referenti sul
territorio, con il risultato di avere spesso mancati controlli, lavori approssimativi e ripristini stradali
decisamente carenti e talvolta pericolosi. Questa in sintesi la segnalazione di
un lettore di Quinewselba.it che denuncia la situazione con dovizia di
particolari, e fra l’altro scrive: «(…) Telecom è da anni che non ha più un
ufficio sull'Isola e ogni possibilità di reclamo è delegato a call center, non
esiste un responsabile del territorio, siamo tornati ai tempi di Barbarossa,
dove, orde di pirati sbarcavano sull'Isola razziando e distruggendo quello che
trovavano sul loro cammino (…) Lo scenario che si prospetta è un territorio con
fili “provvisori” legati agli alberi, buche pericolose sulle strade, pali
pericolanti che, oltre a mettere a rischio l’incolumità dei cittadini, sono uno
scempio dal punto di vista paesaggistico. Non dimentichiamo telefoni e linee-dati
“muti” per molti giorni. Ricordiamo che Telecom ha l'obbligo di tutelare la
sicurezza della rete e soprattutto di ottemperare ai doveri contrattuali
stipulati con i propri utenti che pagano regolarmente le bollette (…)».
