lomarchetti@ - «Non c’è dubbio che siamo di fronte a una
sconfitta del Pd e di tutta la sinistra.
Eppure l’Italia, dopo la più grande crisi del dopoguerra, si è rimessa in moto grazie
ai provvedimenti dei governi Renzi e Gentiloni. In questi cinque anni inoltre, anche
grazie al Pd, sono state varate leggi che nessun altro aveva fatto: dalle
unioni civili alla lotta al caporalato, dall’abolizione delle dimissioni in
bianco al reddito di inclusione, compresi i provvedimenti per arginare l’immigrazione
clandestina. Tuttavia il centro sinistra ha perso le elezioni e il Pd, rispetto
alle politiche del 2013, si è lasciato sfuggire 2,6milioni di elettori che sono
andati ai Cinque stelle, o verso la Lega. Sono perlopiù persone colpite da una
forte insicurezza sull’oggi, da un disagio sociale dovuto alla precarietà
economica, alla disoccupazione, alle condizioni abitative precarie, etc. Sono
elettori di sinistra delusi dai governi del Pd e frastornati dalle divisioni nel
gruppo dirigente, ma anche disorientati dalla indecifrabile scissione di LeU.
Ora perciò necessita ricostruire il rapporto col Paese cercando di riallacciare
il nostro legame con l’elettorato di sinistra guardando ai giovani, nonché allo
sviluppo e all’inclusione sociale». Lorenzo Marchetti
