1 marzo 2018

PORTOFERRAIO, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VENDE SOTTOCOSTO I BENI DEI CITTADINI

ilVicinato@ - «L’Amministrazione comunale di Portoferraio continua con ostinazione a voler vendere una bella “fetta” del patrimonio comunale o, meglio, a volerlo “svendere”, dato il momento non favorevole del mercato immobiliare. Sono state esperite 2 aste pubbliche che sono andate deserte ed è stato per questo deciso di ridurre, per la seconda volta, i prezzi di vendita con percentuali che variano da immobile ad immobile (…) Il palazzo Coppedé era stato valutato un milione e 740 mila euro ed ora lo si rimette sul mercato ad un milione e 200 mila. Ben 540 mila euro in meno! L’edificio ex Poste passa dalla stima originaria di 550 mila a 450 mila euro. Il secondo piano dell’ ex Ospedale da 800 mila a 600 mila euro. La vecchia Saponiera da 433 mila a 375 mila. Cari Amministratori vi chiediamo di avere presente che non state vendendo “sottocosto” beni di vostra proprietà, ma beni che sono di tutti i cittadini, che appartengono alla comunità di Portoferraio. Non pensate che sarebbe più saggio sospendere la vendita? E che sarebbe ancor più saggio considerare che alcuni degli immobili di cui volete disfarvi potrebbero essere recuperati e utilizzati per attività sociali, culturali o ricreative? Ed altri, come gli appartamenti ubicati nel centro storico, potrebbero contribuire a dare risposte immediate e soddisfacenti a chi ha bisogno di una prima casa?». Partito democratico, circolo e gruppo consiliare di Portoferraio