8 marzo 2018

PREOCCUPAZIONE PER LA SITUAZIONE DEI PENITENZIARI ITALIANI

ilVicinato@ - «Il mondo delle carceri italiane è in trepida attesa delle decisioni governative in ordine all'ultimo atto di approvazione della riforma penitenziaria. Tralasciando il risultato elettorale, il governo ancora in carica è nelle condizioni di poter concludere, prima del 23 marzo, un iter lungo, complesso e partecipato (da ricordare i due anni di lavoro dei 18 tavoli degli Stati Generali sull'esecuzuione penale voluti dal ministro Orlando). Nei giorni scorsi si è registrata l'ulteriore mobilitazione di detenuti, associazioni e garanti con l'adesione alla giornata di sciopero della fame (22 febbraio) e il presidio nelle carceri per monitorare l'esercizio del diritto di voto dei detenuti (4 marzo). Non si nasconde la preoccupazione per la situazione dei penitenziari italiani. Si ribadisce, quindi, la necessità della convocazione di un Consiglio dei ministri straordinario in modo da garantire la conclusione dell'iter entro il 23 marzo». Nunzio Marotti, Garante dei diritti dei detenuti di Porto Azzurro