«Dalle belle città date al nemico
fuggimmo un dì su per l'aride montagne, cercando libertà tra rupe e rupe,
contro la schiavitù del suol tradito. Lasciammo
case, scuole ed officine, mutammo
in caserme le vecchie cascine... Sulle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate. Sentimmo l'ardor per la grande
riscossa, sentimmo l'amor per la patria nostra».
