ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «Ieri
sera (1° maggio, ndr) ho lasciato il mio appartamento a Capoliveri in direzione
Bologna. A pranzo avevamo cucinato gli spaghetti allo scoglio con conseguente
produzione di vari rifiuti di "organico". Alle 18.30 avevamo il
traghetto, non ci è parso bello mettere il sacco dell'organico fuori dal
cancello senza il contenitore per paura che degli animali potessero aprirlo, il
contenitore dell'organico non potevamo lasciarlo perché nessuno lo avrebbe
ritirato. Ce lo siamo caricati in macchina dato che l'anno scorso avevamo trovato
a Portoferraio un'isola ecologica dove poter lasciare la nostra spazzatura.
Niente da fare: il nostro prezioso carico è salito con noi sul traghetto con il
conseguente immaginabile odorino dopo l'ora della traversata che ha portato il
bambino a dare di stomaco. Conclusione: al primo cassonetto dell'organico nel
porto di Piombino ci siamo trovati accomunati dallo stesso triste destino con
altri automobilisti desiderosi di liberarsi di questa spazzatura. Non so se la
prossima volta sarò così ligia da portarmelo in macchina. Non ci si dovrà
stupire se si troveranno sacchi abbandonati con vari avanzi di cibo
maleodoranti… qualcuno potrebbe pensare ad una soluzione?». Cecilia Cattani