13 giugno 2018

COMUNE DI RIO, ELEZIONI 2018: “Canovaro era convinto di vincere, ma si sa che il diavolo fa le pentole e non i coperchi”

artemisio1957@ - «Umberto Canovaro era convinto di vincere. Marcello Barghini non credeva di poter vincere. Marco Corsini voleva vincere ma aveva paura di perdere. Canovaro era partito per tempo, aveva ottenuto l’appoggio del partito personale di Bosi (ex sindaco di Rio Marina). Poi aveva cercato e ricevuto il sostegno di tutto il centrodestra regionale: Manuel Vescovi  (Lega), Stefano Mugnai (Forza Italia),  Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia) e Luigi Coppola (Udc). Alle politiche dello scorso marzo il centrodestra aveva ottenuto localmente 640 voti pari al 35,24%. A questi bisognava però aggiungere pure l’appoggio del partito personale di De Santi (ex di sindaco Rio nell'Elba), il quale in un primo momento era orientato verso Corsini. A questo punto bastava inserire nella lista qualche grillino e qualche ex Pd, e la vittoria era in tasca! Tutti obiettivi centrati da Canovaro&C, ma si sa: il diavolo fa le pentole e non i coperchi (… continua)». Artemisio Tonietti