artemisio1957@ - «Umberto Canovaro era convinto di vincere. Marcello Barghini
non credeva di poter vincere. Marco Corsini voleva vincere ma aveva paura di
perdere. Canovaro era partito per tempo, aveva ottenuto l’appoggio del partito
personale di Bosi (ex sindaco di Rio Marina). Poi aveva cercato e ricevuto il
sostegno di tutto il centrodestra regionale: Manuel Vescovi (Lega), Stefano Mugnai (Forza Italia), Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia) e
Luigi Coppola (Udc). Alle politiche dello scorso marzo il centrodestra aveva
ottenuto localmente 640 voti pari al 35,24%. A questi bisognava però aggiungere
pure l’appoggio del partito personale di De Santi (ex di sindaco Rio
nell'Elba), il quale in un primo momento era orientato verso Corsini. A questo
punto bastava inserire nella lista qualche grillino e qualche ex Pd, e la
vittoria era in tasca! Tutti obiettivi centrati da Canovaro&C, ma si sa: il
diavolo fa le pentole e non i coperchi (… continua)». Artemisio Tonietti