15 giugno 2018

COMUNE DI RIO ELEZIONI 2018, DICEVA IL COMANDANTE BARBINETTO: “Sappiti col timone governare se non vuoi che il dolce ti diventi amaro”

artemisio1957@ - «Il lavoro che ha di fronte il sindaco di Rio è di quelli che fanno tremare i polsi: 1) ottenere la legittimazione politica da parte della maggioranza dei cittadini, poiché ha vinto le elezioni solamente con il 41,82% dei voti utili; 2) mettere insieme una comunità divisa sia dal voto referendario della fusione sia da quello delle comunali; 3) costruire un macchina amministrativa in grado di lavorare in modo organico e armonico. D’altra parte il voto dello scorso 10 giugno è l’immagine del nuovo comune. A Rio Marina Canovaro si è aggiudicato 36 consensi più di Corsini che invece a Rio Elba, compresa Bagnaia, ne ha ricevuti 38 più di Canovaro. Cavo è l’unico paese in cui Corsini ha avuto la maggioranza assoluta dei votanti (55,95%) raggiungendo quei 118 consensi più di Canovaro che hanno portato la lista Corsini&C. alla guida del comune. Cavo quindi è stato l’effettivo ago della bilancia. È vero che stiamo parlando di numeri esigui anche perché, su un elettorato di 2.948 cittadini, si sono presentati alle urne in 1.967 compresi i 42 voti bianchi e nulli, ma questa è la legge elettorale vigente nei comuni sotto i 15mila abitanti. Al sindaco Marco Corsini, politico navigato, auguro un buon vento in poppa e gli do un consiglio, usando un detto del comandante Barbinetto: “Sappiti col timone governare se non vuoi che il dolce ti diventi amaro”. Valere a dire: raggiungi il porto di destinazione senza portare la barca sulle secche e sappi governare l’equipaggio mantenendo ogni impegno affinché nessuno si ammutini». Artemisio Tonietti