ilVicinato@ - «La
Goletta Verde quest'anno affiancherà alla denuncia pubblica sullo stato delle
acque anche un'azione giuridica, presentando, nel caso della Toscana, due
esposti sulle situazioni più critiche: uno nei riguardi della foce del Fosso di
Mola / Fosso Centrale, in località Mola, tra i Comuni di Capoliveri e Porto
Azzurro; l'altro riguarderà, come l’anno scorso, la foce del torrente Carrione,
a Marina di Carrara (Ms), da dieci anni a questa parte il sito più inquinato
della costa toscana. Umberto Mazzantini, Legambiente Arcipelago: “I dati
all'Elba confermano sostanzialmente i risultati dello scorso anno la situazione della Zona umida di Mola, nel
Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano si conferma preoccupante, con livelli
di inquinamento che non sembrano dipendere dal depuratore di Capoliveri ma
probabilmente da scarichi abusivi in un'area di altissimo valore naturalistico
ed importantissima per la fauna stanziale e migratoria, con la presenza di
specie rare e spesso uniche per l'intero Arcipelago Toscano”. A Marciana Marina
si confermano i risultati degli anni precedenti: l'inquinamento aumenta con
l'avanzare della stagione estiva e la presenza turistica. Il dato di Punta
della Rena a Portoferraio conferma che non sono stati risolti i problemi dei
fossi che scorrono all'interno della zona commerciale e artigianale. L'inquinamento,
che richiede interventi immediati, fortunatamente non sembra avere conseguenze
sulla costa verso le Terme e San Giovanni».
