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Fonte
Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Il Vangelo può essere ascoltato come voce critica e liberatoria contro
concetti ideologici, come per esempio quello della così detta “famiglia
naturale”, che pretendono di essere l’unica legittima lettura della realtà,
escludendo e disconoscendo altre possibili espressioni. Infatti, chi propaga la
“famiglia naturale” come unica cristiana e sostenibile non può di certo fare
riferimento alla parola e alla prassi di Gesù, che, al contrario, estende e
trasforma il concetto tradizionale, ”biologico”, di famiglia, chiamando madre,
fratelli e sorelle tutti e tutte coloro che fanno la volontà di Dio (…) Credo
che le nostre chiese siano “famiglia cristiana” in questo senso profondamente
biblico. Spazi accoglienti, luoghi dove trovare ascolto e sostegno, dove
confrontarsi senza esasperazioni e condanne su vari modelli di vita
responsabile, rispettando le differenze e rinunciando a delle discriminazioni,
nella ricerca del bene comune, allargando lo spazio e le esperienze di dialogo
e condividendo la buona notizia che è Gesù. Quel Gesù che ci invita ad uscire
da noi stessi per incontrare, ascoltare, benedire, camminare con la gente,
facilitando l’incontro con il Signore, Dio della vita». Alcuni stralci di una
riflessione di di Anne Zell, Pastore evangelico
