24 giugno 2018

IL VANGELO CI PARLA. GESÙ NON HA CHIUSO DEI CONFINI, MA HA SAPUTO, AL CONTRARIO, ANNUNCIARE E VIVERE L’AMORE SCONFINANTE DI DIO LIBERATORE: “io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza… Giovanni 10,10”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi: «La “vita in abbondanza” promessa da Gesù ovviamente non ha niente a che fare con una vita facile nel “troppo”, piena di cose superflue, egoisticamente senza limiti. È invece la prospettiva di una vita vera, appassionante, vissuta fino in fondo con tutto ciò, di gioioso e di difficile che ci viene offerto non ad alcuni in modo esclusivo, ma a tutti e tutte. Gesù nel suo essersi fatto uomo ha vissuto e ci ha indicato la vita in abbondanza, piena di passione. Gesù non era un personaggio triste o ascetico, ma visse in compagnia la gioia dell’amicizia e dell’amore; lui non ha odiato ma ha amato ed ha perdonato; Lui non si è abbandonato alla collera, ma l’ha trasformata in una forza costruttrice, in un servizio; Lui non si è rassegnato, ma ha lottato ed ha pagato di persona; Lui, Gesù, non ha calcolato o guadagnato, ma ha donato tutto ed ha rischiato; Lui non ha servito i potenti ma i deboli, gli ultimi, gli esclusi. Gesù non ha chiuso dei confini, ma ha saputo, al contrario, annunciare e vivere l’amore sconfinante di Dio liberatore. Lui invita anche noi ad uscire dagli schemi sicuri e conosciuti, per pensare e creare spazi e tempi nuovi. Spazi aperti dove condividere ciò che la vita ci offre, difendendo il diritto di tutti e tutte, senza discriminazioni alcune. Soltanto in questo modo l’abbondanza di vita si schiuderà per noi». Una riflessione di Anne Zell, Pastora evangelica