ilVicinato@ - Da un lungo elenco
predisposto dal Circolo PD Porto Azzurro: «Caro dr. Papi, trascorso un anno dal
suo insediamento alla guida di Porto Azzurro, ci siamo presi la briga di tirare
fuori dal cassetto le linee guida principali della lista civica La Vela, da lei
sottoscritte l'11 giugno 2017 (…) E vabbè, la concessione demaniale, tra corsi
e ricorsi, è tornata al Comune, il quale ha conferito alla Forti Yachting
Partner la gestione dei servizi portuali fino al prossimo febbraio. Il caso
vuole che lo scorso 5 giugno il legale rappresentante della stessa impresa, sia
stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Livorno, per falso e falsità
ideologica in atti pubblici relativi ad una gara del 2012 del Comune di Porto
Azzurro. Sta a vedere che siamo passati dalla Porto Azzurro Innovation alla
Porto Azzurro Peggioration... nel frattempo la stagione è iniziata e delle
promesse migliorie al porto, nessuna traccia! (…) Accogliamo l'invito ad
evitare estremismi e fanatismi. Ma i cassonetti per la differenziata, dove
sono? Quando saranno realtà le promesse fatte in una presentazione stile Piero
Angela lo scorso inverno in Sala Consiliare? Discorsi tanti, nel frattempo
Porto Azzurro si tiene stretta la maglia nera di peggior Comune elbano riguardo
la gestione dei rifiuti (…) Infine, Signor Sindaco, nelle sue linee
programmatiche lei prospetta la apertura di un "Centro d'ascolto".
Per cortesia, ci dia l'indirizzo e il numero di telefono, in modo che noi e
altri cittadini possano esprimere di persona le osservazioni di cui sopra».