ilVicinato@ - «(…) Devo
altresì elogiare la serietà e la coerenza di Umberto Canovaro che, pur
pagandone lo scotto, ha tenuto fede all'impegno di dar vita ad una compagine di
totale rinnovamento (tutti alla prima esperienza in Comune) ed autenticamente
civica, senza nessun candidato con ruoli di partito (…) Non
c'è dubbio che sia caduto nel vuoto l'appello a far prevalere l'orgoglio della
"riesità": il radicamento e l'attaccamento al territorio, la scelta
di un candidato locale sempre presente in mezzo alla gente. Questa
era la teoria in cui ho creduto sostenendo Canovaro. Le cose sono invece andate
diversamente e occorre prenderne atto serenamente. Ha vinto la suggestione
verso un Sindaco che viene da fuori percepito come più idoneo a recuperare
risorse ed appoggi nei luoghi del potere. In certo modo la stessa suggestione
che determinò i miei successi elettorali a Rio Marina. Mi viene a mente il
detto latino "nemo profeta in patria". Comunque di questo tipo di
mentalità occorrerà tenerne di conto anche per il futuro. Nel frattempo auguri
di buon lavoro a tutti!». Francesco Bosi