umbertocanovaro@ - Rubrica CXIV “Delle
Ferie”: Nel corso dell'anno 2016, procedemmo a vedere in quali
giorni non si tenevano le pubbliche udienze sia civili che penali, e fu anche
il modo di conoscere quali giorni del mese, per i nostri antenati, erano
considerati festivi. Al termine di questa rubrica, c'erano delle eccezioni che
vale la pena di prendere in considerazione: «Et le predette ferie non
s'intendano, ne habbino loco contro li suspetti e fugitivi, contra li quali possa
agitare (essere agito, nda) etiam (anche, nda) in giorni feriati, tanto in
honore di Dio quanto della ricolta e vendemmie. Possa e debba il Commissario (a
cui era demandata l'amministrazione della giustizia, nda) nel tempo della
ricolta e vendemmie, tanto e non in tempo d'altre ferie, sedere al banco e
rendere ragione (cioè giudicare, nda) a chi la domanderà fin in lire tre e non
più et per le mercede et opere delle persone date per la ricolta e vendemmie e
non per altra causa fin in quale si vogli quantità». Quindi, per cause fino a
tre lire, si poteva procedere anche in periodo di raccolta e vendemmia. Idem
per giudicare i sospettati e i possibili fuggiaschi, proprio al fine di
assicurare una giustizia giusta. Umberto Canovaro