ilVicinato@ - «Nella
conferenza stampa del presidente di ASA, Andrea Guerrini, con Mirco Brilli
(reti e impianti idrici) e Michele Del Corso (reti fognarie e depurazione)
hanno fatto una fotografia sulla situazione idrica all'Isola d’Elba. La
situazione è delicata: le maggiori piogge invernali e primaverili non sono riuscite
a rimpinguare le falde che sono più basse di un 30% sia per l'orografia dell'Isola,
un imbuto rovesciato che non trattiene, sia per i maggiori consumi segnati
dalle presenze di maggio-giugno. Tuttavia ASA esclude rischi immediati, anche
se punta sull’impianto di dissalazione previsto a Mola, con i suoi 40 lt/secondo
e la possibilità di raddoppiarli in fase due. Per evitare sorprese nell’immediato
ASA rivolge un duplice invito: alle amministrazioni comunali per l'emanazione di
ordinanze per l'uso consapevole della risorsa e ai cittadini perché si sentano
coinvolti in questa azione adottando comportamenti virtuosi».
