20 luglio 2018

ELBA, LE MAGGIORI PIOGGE INVERNALI E PRIMAVERILI NON SONO RIUSCITE A RIMPINGUARE LE FALDE CHE SONO PIÙ BASSE DI UN 30%. SI PUNTA SULL’IMPIANTO DI DISSALAZIONE DI MOLA

ilVicinato@ - «Nella conferenza stampa del presidente di ASA, Andrea Guerrini, con Mirco Brilli (reti e impianti idrici) e Michele Del Corso (reti fognarie e depurazione) hanno fatto una fotografia sulla situazione idrica all'Isola d’Elba. La situazione è delicata: le maggiori piogge invernali e primaverili non sono riuscite a rimpinguare le falde che sono più basse di un 30% sia per l'orografia dell'Isola, un imbuto rovesciato che non trattiene, sia per i maggiori consumi segnati dalle presenze di maggio-giugno. Tuttavia ASA esclude rischi immediati, anche se punta sull’impianto di dissalazione previsto a Mola, con i suoi 40 lt/secondo e la possibilità di raddoppiarli in fase due. Per evitare sorprese nell’immediato ASA rivolge un duplice invito: alle amministrazioni comunali per l'emanazione di ordinanze per l'uso consapevole della risorsa e ai cittadini perché si sentano coinvolti in questa azione adottando comportamenti virtuosi».