15 luglio 2018

IL VANGELO CI PARLA: “Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me… Matteo 10, 38"

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «(…) La croce che Gesù ci invita a portare non è la sua, ma la nostra. La nostra croce è l'assunzione piena della responsabilità della nostra vita (…) Dio, però, ci invita rivolgerci a Lui senza timore, anzi aprendoci con piena fiducia e ci restituisce, riscattando la nostra mediocrità, un senso nuovo, più ampio e significativo della nostra esistenza. Quello che siamo e quello che saremo è la croce da portare: accolti ma rinnovati, siamo chiamati a intraprendere un viaggio alla ricerca del Cristo per poter trovare, al termine, anche il nostro vero io. Non ci sono scorciatoie, e non c'è nessuno che possa alleggerirci dal peso della nostra croce. Noi siamo la nostra croce, non possiamo separarci da essa. Gesù, dunque, ci chiede di essere responsabili di noi stessi fino in fondo, così come ha fatto lui, con il sentimento fiduciale, però, che Dio accompagna ogni passo». Alcuni stralci di una riflessione di Eleonora Natoli, Pastora evangelica