8 luglio 2018

IL VANGELO CI PARLA: “Giacomo e Giovanni, si avvicinarono a Gesù dicendogli: "Maestro, desideriamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo… Marco 10:35”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Prima noi, dicono Giacomo e Giovanni; poi vengono gli altri. Frasi che sentiamo pronunciare ogni giorno, con una frequenza inquietante.Ho letto una storia, anni fa, che aiuta a interpretare la posizione di Gesù, radicalmente diversa da quella di Giacomo e Giovanni. Un  Boeing 737, con le sue ali avvolte dal ghiaccio, non riuscì a decollare e dopo pochi istanti riuscì a deviare la sua caduta sul fiume Potomac (…) Ma dopo pochi istanti, uno dopo l'altro, in mezzo ai pezzi di ghiaccio e di aereo, apparvero sei sopravvissuti. L'equipaggio dell'elicottero gettò un'ancora di salvezza nelle mani dell'uomo che apparve essere quello con maggiori possibilità di  sopravvivenza, ma Arland consegnò la ciambella di salvataggio a una delle donne nell'acqua. E cosi, ogni volta che prese la ciambella di salvataggio, la diede a qualcun altro. L'ultima volta che l'elicottero arrivò la coda dell'aereo era stata inghiottita dalle acque gelide. E così anche Arland. Vai per ultimo, prima gli altri. Non perché sei un eroe, ma perché sai che qualcun altro l'ha fatto. Gesù l'ha fatto per te, ma anche per me e per gli altri. Lui l'ha fatto per tutte e per tutte. È stato immerso nella morte per restituirti alla vita e per darle un senso. Ci dia il Signore di sapere vivere un frammento di questa rivoluzione, che è la rivoluzione di chi dice di volere seguire Gesù e si dice cristiano». Alcuni stralci di una riflessione di Gianni Genre, Pastore evangelico