pd.rioma@ - «La graduatoria per l’assegnazione
dei posti barca ai residenti nel comune di Rio, finora riservata solo a coloro
che abitano nei paesi di Rio Marina e Cavo, scade il prossimo 31 maggio. Prima
di tale data è opportuno adeguare il vecchio regolamento che risale al comune
di Rio Marina, integrandolo con quanti risiedono a Rio Elba. Suggeriamo che
prima di tale adempimento l’amministrazione comunale “esca dal Palazzo”
ascoltando e quindi ricevendo il contributo delle associazioni sportive che
operano sul mare, e inoltre giunga a un confronto pubblico. Noi siamo disposti
a dare il nostro apporto. Intanto prendiamo atto che la giunta comunale, nella
seduta dello scorso 21 marzo, ha confermato le tariffe per i posti barca
riservati ai cittadini residenti lasciandole invariate rispetto agli anni
precedenti. Questo benché nel programma della lista del sindaco Corsini sia
scritto che “(…) l’impegno è, se non di arrivare subito alla gratuità, di
ridurre fortemente le tariffe d’ormeggio”. Al primo punto della citata
deliberazione inoltre è prevista una spesa di 12.200,00 euro/anno a fronte di
una previsione d’entrata di 40.000,00 euro/anno con una percentuale di
copertura del servizio pari al 327,86%. Non si comprende come sia stata
determinata la voce delle uscite poiché tutti i costi degli ormeggi dei
residenti sono a carico del gestore dei pontili riservati ai villeggianti
stanziali o di transito, mentre le entrate dovute dai residenti vanno
direttamente nelle casse comunali. Se la situazione è questa, pare evidente che
ci siano le condizioni per uguagliare tali tariffe agli altri porti elbani
dove, ad esempio a Portoferraio, una barca di medie dimensioni paga 256,00
euro/anno mentre a Cavo il costo sale a 445,00 euro/anno». Il Circolo Pd di
Rio Marina e Cavo