ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese
metodiste e valdesi - «(…) l'incoraggiamento che l'autore rivolge
ai credenti sottolinea la necessità di non abbandonare "la
franchezza". La parola originale greca (parresia) rinvia in genere
all'insegnamento. Gesù parla in pubblico con franchezza. Lutero traduce
"parresia", in questo testo, con il termine : "fiducia".
Ora se confrontate, sul punto, un po' di traduzioni troverete delle differenze.
L'ultima che ho scoperto è quella della nuova traduzione della Riforma del
Nuovo testamento (2017): "non gettate via la vostra libertà di
parlare". Dopo un primo disorientamento che mi portava a dire una cosa è
la franchezza, la libertà di parola altra cosa è la fiducia... ho pensato che
un significato non esclude l'altro. La fiducia negli altri nasce sul terreno
della franchezza, la fiducia in Dio è Dio stesso che in Cristo la pone nei
nostri cuori. Fiducia e franchezza camminano insieme nella comunità di fede e
nel nostro rapporto con il Signore. È lui che alimenta sia la nostra fiducia
sia il coraggio di parlare con franchezza. Onorare Dio significa non svendere o
sminuire queste due capacità: franchezza e fiducia. Entrambe rappresentano sia
per la chiesa, chiamata a vivere ciò che annuncia, sia per la società una
grande ricchezza che va continuamente investita». Alcuni
stralci di una riflessione di Giuseppe Platone, Pastore
evangelico