27 giugno 2020

PAROLE DAL PASSATO: “DECIMAZIONE”. Contrariamente da quello che si pensa...

umbertocanovaro@ - «Erroneamente si pensa che essa significhi uccidere dieci nemici per ciascuno dei propri soldati ammazzati, ma non è così. Il termine deriva dall’antica Roma, e nella pratica militare  (poi ripresa nei secoli successivi) consisteva nella scelta di una punizione esemplare. La coorte che si voleva punire per decimazione era divisa in gruppi di 10 legionari; ciascun gruppo sceglieva a sorte uno di loro che veniva ucciso dagli altri commilitoni per lapidazione o a bastonate. Poiché la punizione colpiva a caso, tutti i soldati della coorte punita correvano il rischio di essere uccisi, indipendentemente dal grado o dai compiti svolti. Di conseguenza la minaccia della decimazione oltre che spaventare obbligava i legionari a mantenere un comportamento risoluto in battaglia. Tuttavia, poiché l'applicazione della decimazione riduceva in un sol colpo la forza del reparto del dieci per cento, si crede che essa fosse comminata molto raramente. Il più antico riferimento di decimazione è del 471 a.C. durante le prime guerre  contro i  Volsci,  ed è raccontato da Tito Livio». Umberto Canovaro