19 luglio 2020

IL VANGELO CI PARLA: “La pietra che i costruttori avevano disprezzata è divenuta la pietra angolare. Questa è opera del Signore, è cosa meravigliosa agli occhi nostri… Salmo 118,22-23”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Un cristiano o una cristiana che leggono questi due versetti del Salmo 118 non possono non pensare a Gesù. Lui, l’uomo della croce, è diventato la pietra angolare! Certo, per rendersene conto veramente, ci vuole uno sguardo particolare, che sappia attraversare il buio delle vicende umane e scrutare l’avvenire. Perché se guardiamo al passato o al presente, lo spirito del mondo rimane sempre quello, dominato dal potere del denaro e dalla brama del dominio e del potere (…) Gesù ha detto: “Non potete servire Dio e Mammona”. Non è il denaro che manda avanti il mondo, piuttosto lo schiavizza… Se noi serviamo Dio, se cerchiamo di fare la sua volontà seguendo le parole di Gesù, soltanto allora noi saremo liberi; perché in lui, in Gesù, viene a noi il perdono di Dio, la sua misericordia. Nessuno può più dire: “Io sono un buono a nulla”, perché ora sappiamo che nella nostra vita c’è qualcuno che non ci disprezza, ed è il Signore in persona (…) Sì, la parola di Gesù risuona ancora ed è ancora adesso il fremito che scuote il vecchio mondo e che ci fa sperare: il mondo del denaro, delle guerre... il mondo della morte passerà. Ma le sue parole, le parole di Gesù “non passeranno”!». Alcuni stralci di una riflessione di Ruggero Marchetti, Pastore evangelico