umbertocanovaro@ - «Sognando calde ed
immobili serate estive cenando all’aperto davanti ad un buon bicchiere di vino (rosso,
in questo caso) e ad un gustoso piatto di pesce, chi viene all’Elba non può
fare a meno di assaporare un piatto di cacciucco. L’origine, come sappiamo è
livornese, essendone diventato il piatto culinario per eccellenza. Ma non tutti
sanno che anche in questo caso, la provenienza del termine non è sicuramente
autoctona, ma è possibile che derivi dall’arabo “kucuk”, che sta a significare
“di piccole dimensioni”, riferendosi ai pezzetti di pesce tagliato che
compongono questa zuppa. Un’altra teoria, parla invece dello spagnolo
“cachuco”, cioè il nome di un pesce simile al dentice, che sarebbe fondamentale
per la buona riuscita della ricetta. Pensatela come volete, ma ricordate una
cosa: nel cacciucco ci sono cinque “c”, come le specie di pesce che ci vanno
messe: due con lisca, due da taglio, una di qualità di molluschi!». Umberto Canovaro
