22 luglio 2020

RIO, CONSIGLIERI DI TERRA NOSTRA: LE TERME DI CAVO VANNO FATTE MA SENZA L’AVVENTURISMO DELLA MAGGIORANZA

ilVicinato@ - Informazione da Fb - «Le terme al Cavo si devono fare perché lo sfruttamento dell’acqua calda ritrovata sul sito, può rappresentare un incredibile volano di sviluppo per tutta la frazione, ed anche per i paesi limitrofi. È essenziale partire con procedure mirate, strategie intelligenti, percorsi condivisi e trovare sinergie funzionali. Tutto l’esatto contrario di ciò che è stato presentato all’ultima seduta di consiglio comunale. Superficialità, improvvisazione, risultati legati al caso, alla fortuna, alla buona sorte. Un dilettantismo incredibile del sindaco Corsini, che potrebbe compromettere il percorso. Può anche “girargli” bene, ma la strada non è quella di affidarsi alla dea bendata. Non si può redigere una variante importante come questa, in un territorio fortemente vincolato da limiti preesistenti (Pit, Pnat, fascia costiera, etc.) senza preventivi accordi con la Regione Toscana (…) La variante prevede solo 3.700 mq. di costruzione, per tutto: albergo, piscine, centri servizi: poco più che un condominio, dato che la strada della variante “semplificata” scelta dal Sindaco non consente ulteriori cubature. Perché non redigere una variante ordinaria, che potrebbe offrire maggiori prospettive? Ripetiamo che Terra Nostra vuole fare le terme al Cavo (…)». L’intero post è pubblicato sulla pagina Fb di “Consiglieri Comunali Terra Nostra Comune di Rio”