umbertocanovaro@ - «L’autunno è tempo di
castagne, cioè di ballotte. Come quelle che a Venezia venivano inserite in un
sacchetta elettorale da cui si faceva l’estrazione casuale di alcuni
personaggi, che diventavano poi i grandi elettori del Doge. In realtà, non
erano vere e proprie castagne, bensì sfere dorate o argentate, che però le
ricordavano nella forma, e per questo così chiamate. Secondo un’altra teoria,
però, il termine deriverebbe dal fatto che nella Firenze medievale, esisteva la
Torre della Castagna, nella quale si riunivano i Priori delle Arti per decidere
e votare riguardo agli argomenti più importanti. Qualunque sia l’origine,
comunque la castagna c’entra eccome: anche nel tempo moderno, visto che in
Inghilterra e in America, l’urna elettorale si chiama “ballot box”, come la
sacca delle ballotte veneziane». Umberto
Canovaro
