ilVicinato@ - «Pare che nei giardini on. Erisia
Gennai Tonietti di Rio Marina siano stati piantati svariati alberi di ailanto,
detti anche Alberi del Paradiso. Se così fosse, si tratterebbe di una scelta
malfatta sia perché l’ailanto non è una pianta autoctona, infatti è originaria
della Cina, sia perché è una specie invasiva poiché ha la capacità di
estinguere rapidamente le piante circostanti emettendo sostanze chimiche
infestanti. Un’altra caratteristica negativa degli Alberi del Paradiso,
infatti, è il contatto con le loro foglie e fiori che possono provocare forti
irritazioni cutanee e dermatiti allergiche, lo stesso danno è causato dalla
corteccia dei rami giovani e dalle radici. Il periodo di tossicità va da
gennaio a dicembre. La loro collocazione nei giardini pubblici pertanto è
inopportuna per di più se messi nei pressi dell’area giochi dei bambini».
