ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Abbiamo letto come il
piano degli investimenti 2021 redatto dall’Autorità di Sistema Portuale, non
preveda la spesa di un centesimo sui due porti della costa orientale, Cavo e
Rio Marina. Questo non ci meraviglia, alla luce della passata riforma delle
Autorità portuali che ha fortemente penalizzato le rappresentanze istituzionali
(dell’Elba non c’è nessuno), e di fatto isolando una struttura operativa, come
quella piombinese, costretta ad adoperarsi su troppi fronti con scarsità di
mezzi e risorse. È logico che così continuando, la marginalità dell’Elba e del
suo versante orientale, diventerà sempre più strutturale. Rimpiangiamo i tempi
del Presidente Guerrieri (… Oggi, ndr) la disattenzione degli amministratori
riesi ai problemi portuali rischia davvero di farci uscire presto dalle
politiche focali delle Ente gestore. La considerazione che chi guida il Comune
ha delle vicende portuali, è rasente allo zero, e questo non può non pesare
nelle scelte di chi deve fare i conti a livello decisionale con coperte sempre
più corte (…). Ancora una volta, segnaliamo che le politiche portuali vanno
seguite, che non si può lasciare la nostra sorte alla benevolenza altrui, e che
occorre studio, impegno e soprattutto idee chiare». Gruppo consiliare Terra Nostra
