31 luglio 2021

LA PAROLA DI OGGI È “BOTTINO”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Sappiamo come questo termine abbia oggi un significato fortemente negativo, di ricetto d’acqua putrida e lorda. C’è chi lo fa risalire al greco bothynos (fosso), che seppur non abbia un intermediario latino, potrebbe risalire a “puteus”, cioè pozzo o botro. Ma nel tardo medioevo il termine assunse un significato meno olezzante, soprattutto in Toscana, a Siena ove per tale si indicava una serie di canalizzazioni per l’acqua talmente imponente da far affermare che questa città “era più bella di sotto che non in superficie” (Carlo V). Ed anche a Livorno, i famosi “bottini dell’Olio”, che oggi ospitano tante mostre e collezioni (nella foto), furono ideati nel 1705 come semplici depositi di questo prezioso alimento. Ecco, probabilmente è proprio nel significato di deposito di materiale (di scarto), il “butto”, che oggi gli archeologi analizzano finemente per ritrovare la microstoria delle civiltà passate (andando alla ricerca di piatti, vasi, stoviglie e quanto altro di rifiuto venisse lì abbandonato) che si può ritrovare l’essenza di questa accezione». Umberto Canovaro