7 agosto 2021

LA PAROLA DI OGGI È “PARADISO”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «La speranza di tutti è che ci sia nell’aldilà questo luogo meraviglioso dove far dimorare la nostra anima, senza pena e sofferenza. Nell’antichità veniva rappresentato come un luogo quasi fisico (era aggiunto il termine terrestre fino al VI sec. d.C.) dove le delizie erano più che altro corporali, per meglio far comprendere ad un’umanità di semplice cultura, il dono delizioso che spetta agli uomini buoni e giusti. La parola deriva dal persiano “pairidaez”, che sta per  giardino o parco. La tradizione cristiana collocò infatti Adamo ed Eva in un giardino colmo di frutti, ed il termine per indicarlo fu assunto dal greco “paradeisos”, che lo aveva mutuato appunto dalla Persia. La scelta di questo termine per tale designazione fu determinata dalle parole di Gesù morente che disse al ladrone pentito: "In verità ti dico, oggi con me sarai nel paradiso" (Luca, XXIII, 43). Ma anche altri passi della Scrittura influirono sulla scelta di questo termine: per esempio, le parole di S. Paolo che dice di essere stato rapito "nel paradiso" (II Cor., XII, 4)». Umberto Canovaro