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dalla stampa locale - Francesco
Gentili, presidente di Esa: «(…) Chi critica il sistema di raccolta rifiuti
porta a porta è libero di farlo, ma per onestà intellettuale dovrebbe ricordare
quando all’Elba la raccolta dei rifiuti non era differenziata, quando i
cassonetti a bordo strada non erano certo un bel vedere. Quando ai confini dei
paesi, nelle aree più nascoste, fiorivano gli abbandoni. Dobbiamo educare a
differenziare correttamente i rifiuti perché se ricicliamo possiamo salvare il
nostro mondo, la nostra isola, e il sistema porta a porta ci insegna direttamente
in casa nostra come meglio fare. Non è una questione di costi economici ma
piuttosto di costi ambientali futuri, di effetti climatici. Quando saremmo
diventati bravi a differenziare ci potremmo permettere di passare ad un sistema
di raccolta differenziata diverso, ma per il momento i fatti e i numeri ci
dicono che dobbiamo ancora imparare (…)». (L’intero articolo di Gentili è
riportato sul giornale online elbareport.it)
