ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Gli uomini della guardia
di finanza hanno scoperto e sequestrato tra Piombino, Portoferraio, Marciana
Marina e Campo nell’Elba alcune cassette di sicurezza contenenti gioielli in
oro e denaro contante per oltre 130mila euro nonché quote societarie, conti
correnti, un’automobile e una villetta all’Isola d’Elba riconducibili a tre
imprese coinvolte e al principale indagato nell’operazione “Easy Cash” diretta
dalla procura della repubblica di Livorno. Le tre le società coinvolte sono
attive nella gestione di residenze sanitarie assistenziali, parcheggi e servizi
turistici al porto di Piombino, mentre sette sono le persone indagate tra cui
un consulente fiscale. Al centro delle indagini un imprenditore elbano, da anni
operante sul porto di Piombino con tre società, che sarebbero state gestite
però in maniera occulta attraverso un presunto prestanome. Le imposte evase per
effetto della frode e i contributi dei dipendenti non versati ammonterebbero a
500mila euro».