umbertocanovaro@ - «In Toscana molte zone agricole
sono denominate <<cafaggio>>, derivante per qualcuno da “campo del
faggio” (campus fagi, contratto in cafagi); ma più sicuramente la sua origine è
teutonica, meglio dire longobarda. Infatti, parrebbe che il termine fosse una traduzione
della parola <<gahagi>>, che sta per recinto, bosco sacro, bandita.
La “h”, spesso nel passato si è
trasformata, in “f”, per cui: “cafagi”. Infatti in tedesco moderno,
<<gaffen>>, sarebbe “colui che bada”, ed il cafaggiaio è proprio il
soprintendente alla campagna. Oggi il termine cafaggiaio, sta in molte parti
della nostra regione ad indicare una persona che volentieri, ama infilarsi
negli affari degli altri, ancorché non gli appartengano». Umberto Canovaro